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Nome: KONAN
EX CITTADINO DI NAPOLI STANCO DELLA MENTALITÃ STRAFOTTENTE DEGLI ITALIANI.
AMO QUESTO PIANETA MA
NON APPARTENGO A NESSUN LUOGO, A NESSUN POPOLO, A NESSUN CREDO.
AMO LE ALTE LATITUDINI....
... "SAPERE AUDE"...
1KONAN in Un ritorno sgradevol...
lorypersempre in Un ritorno sgradevol...
alex321 in Un ritorno ....sgrad...
Alessandro Iacuelli
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il senato vota si!!! e l'opposizione non ha nemmeno il coraggio di votare no...diserta l'aula, proprio come gli impiegati comunali che prendono il caffè e fumano a tutte le ore, quando hai bisogno di loro.
nessuno che ha il coraggio di dire : NO!!!!
questa legge è una merda..una vera merda!! "oh mio dio!!! se dicessimo che questa legge è una vera merda, qui nell'aula del senato, cosa succederebbe?"..
noooo, troppo x un italiano...
ho girato abbastanza per sapere che "ogni mondo è paese", tutti hanno i loro problemi...
ma solo noi esportiamo "il fottere ad ogni costo il prossimo"...a spese di tutti, con la ns mafia, la ns camorra, viva i calabresi....!!! e poi, poi ci lasciamo governare dai leghisti che cantano cori contro i meridionali, che contentissimi, gli riempiono i locali di tanta bella "neve" fresca...freschissima!!!
di una cosa la camorra dve esser fiera: ha messo nella testa della gente l'unica forza di questo paese del cazzo....la "neve", nasce chissà dove, arriva a NAPOLI.... e dio la sparge su tutti voi!!!
nuova religione, nuovo governo, nuova scuola!!! delirio, nel paese del sole si vota per il nucleare...i ns figli stanno a guardare i tanti ladri che vanno in barca, mentre noi si paga le tasse e si arricchiscono i banchieri.
tutti felici che il "tronchetto" e la sua bella moglie...(moglie si fa x dire), al braccio dei ladri di roma, decidono il bello ed il cattivo tempo delle tasche della gente per bene, che non ha sogni di gloria, ma solo tanta UMANITà.
siete stucchevoli!!! italiani, credete di avere il mondo in un pallone...è vero! un bel pallone pieno di tanta merda morbida che vi si sta rovesciando in faccia!!!
e penso ai ns ricercatori, ai premi nobel, al CNR!!!
agli studi finiti nel cesso, ai morti comuni delle ns belle tragedie...anch'esse dei bei "pasticci all'italiana" come sovente si legge sui giornali stranieri...
ma di vita ne abbiamo una. vero. la mia non l'avrete. me ne sbatto del sole-della pasta-della finta cordialità e di tutto il resto...
oggi, il fondo è un pò più vicino.
mi viene solo da piangere per gli innocenti di Viareggio, dell'Aquila, di Napoli, .....
sognavamo un presidente NERO.....gli states almeno questo, lo hanno ottenuto!!!!
ci sono luoghi dove lo spazio a nostra disposizione sembra moltiplicarsi all'infinito....in tutte le direzioni...
dove l'aria profuma di limpido, il mare di fiori, il verde di incanto ed il blu ....il blu profuma di cielo....

ci sono luoghi dove ho trovato la pace.....
dove il silenzio va molto oltre, la banalità dell'umano.
.....e come se non bastasse, faccio le corse per andare a votare, ho tempo fino alle 15!!!
VOTARE!!!! diritto sacrosanto, espressione massima della democrazia (ma in italia non esiste più la democrazia, perchè vai a votare???), ci credo ancora....
poi scopro che la massa informe, "l'italiano", pappone e superbioso, noooo... lui non va a votare-...a che serve votare?
a che serve quando hai la partita iva, rubi e sbafi come un PORKO e nessuno ti controlla, quando papà oppure i nonni ti hanno lasciato tre o quattro case che oggi valgono milioni, quando i vecchi terreni dove il bisnonno si è rotto la schiena per far crescere oro, oggi li hai svenduti ai clan, che con il loro potere hanno reso tutto edificabile....quindi redditizio e "senza sforzo"
a che serve, quando ti accorgi che esportiamo malavita, voglia di "fottere" il prossimo....
che con i milioni di euro delle votazioni buttati nel cesso, tanti ragazzi volenterosi avrebbero potuto avere un futuro diverso, pagarsi i supercostosissimi MASTER tanto di moda, magari potersi permettere una casa vera, non i BUCHI di merda da 50 mq che ci rifilano oggi in nome del "siamo pochi e senza figli", che te fai di una casa piu grande???
oppure semplicemente aiutare tanti bambini che una suola vera non l'hanno mai vista....ah!!! la scuola!!!!!
no infatti, non andate a votare merdosi figli del SISTEMA....e non venitemi a dire che anche il NON-VOTO è un modo per esprimersi....
siete tutti complici, mangiate tutti alla stessa tavola romana dei porci di montecitorio!!!!!
ci lamentiamo dell'IRAN... guiardiamo con sospetto l'est Europa; speriamo che gli africani affondino piuttosto che sbarcare sulle ns belle spiaggie!
VOGLIAMO ESPORTARE DEMOCRAZIA MANDANDO DEGLI STUPIDI CON UN FUCILE IN MANO NEL DESERTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
che il mondo vada nella direzione sbagliata, non sarò io a farvelo notare; ma che in testa al corteo ci sia un merdoso con la ns bandiera.....
oltre che avvilente, risulta oltremodo ripugnante.
Buon giorno!!! vero è che tornare da un paradiso qui sulla terra italica....è sempre stato spiacevole (seguiranno ulteriori lamentele!!!); ma trovare questo che segue...è stato proprio il massimo!!! ...mi hanno più volte chiesto in questi giorni, leggendo i titoli stranieri a spasso per la ns bella Europa del nord, come sia realmente l'Italia: "un bel posto...per fare 2 settimane di vacanza al mare..." è la migliore cosa che abbia potuto esternare...... Oscuramento internet - E' passato l'emendamento D'Alia LEGGETE E FATE GIRARE, E' IMPORTANTE PER TUTTI
L’attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo
alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo.
Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno
di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l’obbligo di denuncia per i medici
dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un
emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (UDC), è stato introdotto l‘articolo 50-bis,
“Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet“. Il
testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera
l’articolo è diventato il nr. 60. Anche se il senatore Gianpiero D’Alia (UDC) non fa parte
della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida
della “Casta” che non vuole scollarsi dal potere.
In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a
disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo
provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se
all’estero. Il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può
disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori
di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari
a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La
violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a
euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l’istigazione a
delinquere e per l’ apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza
delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero
essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si
stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e
tutta l’informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l’unica fonte
informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo, dove una media
company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto?
Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che vede un’impresa del
presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d’interessi. Dopo la proposta di legge
Cassinelli e l’istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che
tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa
materia, questo emendamento al “pacchetto sicurezza” di fatto rende esplicito il progetto
del Governo di “normalizzare” il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un
sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.
Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e
di far diventare l’Italia come la Cina e la Birmania.
Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle
colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico.
Fate girare questa notizia il più possibile. E’ ora di svegliare le coscienze addormentate
degli italiani. E’ in gioco davvero la democrazia!!
partire, pronti...o quasi.
qualche anno fa bastavano 2 stracci nello zaino, qualche soldino, sacco a pelo....e, ovviamente, giubbotto di pelle "aerografato"!!!!
adesso le cose si fanno impegnative, aumentano le riflessioni, gli impegni, le nostalgie....si cambia mezzo: dal fascino del treno alla sterilità di un barattolo volante...

stavolta partire sarà dura, per la prima volta in vita mia! stavolta, grande timore ad ammetterlo, ho l'ennesima conferma che non sono più solo....e non lo sarò più. ho avuto 2 anni per rendermene conto, ma pensavo sarei riuscito con serenità a staccarmi qualche giorno...
e invece.....
....forse sto diventando grande x davvero.
« Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola. »
Giovanni Falcone
COPIO DA "SCIENZE" del corriere della sera:
"A volte i sogni si realizzano. «Sì, è vero, e ci ho sempre creduto, nonostante le difficoltà. Adesso finisce una storia durata diciassette anni e ne inizia un’altra per la quale mi preparo da una vita». Reno Mandolesi, 64 anni, capelli bianchi e sguardo tornato sorridente dopo la tensione per il lancio, ha appena visto alzarsi nel cielo della foresta amazzonica e volare nello spazio il grande razzo Ariane-5 con nascosti nella punta i due telescopi cosmici Herschel e Planck dell’Agenzia spaziale europea Esa. Mandolesi, direttore dell’Istituto di fisica cosmica dell’Istituto nazionale di astrofisica a Bologna, è l’italiano che viaggerà nel tempo perché sotto la sua guida è nato uno dei due strumenti imbarcati su Planck con i quali scrutare nelle nostre origini. L’altro è il francese Jean-Loup Puget dell’Institut d’Astrophysique Spatiale di Orsay. Alle loro spalle ci sono 400 scienziati in tutta Europa. «In realtà — precisa Mandolesi — si tratta di due parti di uno stesso occhio, che permetteranno di raccogliere una precisa fotografia dell’universo 380 mila anni dopo il Big Bang, quando era appena grande come un’arancia, formato da atomi di idrogeno, particelle varie e molta radiazione».
LA SCELTA - L’impresa non è stata facile. «Proposi l’idea all’Esa ancora nel 1992. Quando venne scelta quattro anni dopo, fra 55 giunte da tutti i Paesi, brindai: è stato uno dei momenti più belli. Non tutto, però, è filato liscio». Vedere che cosa è successo poco più di 13 miliardi di anni fa, perché tanto ha impiegato la luce ad arrivare sino a noi, è stato, innanzitutto, una sfida tecnologica. «Mi ero innamorato dell’argomento sentendo che negli Stati Uniti Penzias e Wilson avevano ottenuto, per caso, a metà degli anni Sessanta una grande scoperta: l’universo era permeato della radiazione fossile rimasta dopo il Big Bang. Vi dedicai la tesi di laurea e da allora divenne la ragione della mia esistenza». Ma era solo l’inizio. «Avevo stretto un buon rapporto di collaborazione con l’americano George Smoot. Le cose, però, cambiavano quando lui decideva di costruire con la Nasa il satellite Cobe per ottenere un’immagine di quel mondo primordiale di cui la radiazione fossile era la trama. Ci riusciva e nel 2006 conquistava il Premio Nobel».
LA SFIDA - La sfida era solo alle prime battute; il risultato serviva soprattutto a confermare un’idea. Bisognava dunque andare oltre. A questo (dopo un secondo piccolo passo compiuto da Wilkinson, un altro satellite Nasa) risponde Planck, costato 700 milioni di euro, costruito dalle industrie europee guidate da Thales Alenia Space e integrato anche nelle camere bianche di Torino. Lassù, in un punto lontano 1,5 milioni di chilometri dalla Terra il telescopio misurerà variazioni di temperatura di un milionesimo di grado. «Così— aggiunge Mandolesi — riuscirà a mostrare in dettaglio la struttura dell’Universo con l’obiettivo di spiegare pure la natura della materia e dell’energia chiamate 'oscure', perché se ne ignorano le caratteristiche».
LE DIFFICOLTÀ - Ma in 17 anni ci sono state anche sorprese spiacevoli. «Purtroppo ad ogni cambio di amministrazione dell’Asi che sosteneva la partecipazione al progetto europeo con 29 milioni di euro, tutto vacillava ed era rimesso in discussione. Intorno al Duemila ho temuto il peggio. I finanziamenti venivano bloccati per due anni: ero terrorizzato di dover chiudere. Venne in soccorso Thales Alenia Space che, proseguendo comunque il lavoro, ci permise di sperimentare lo strumento nei suoi laboratori di Milano. Ciò consentì di rispettare gli impegni europei e quando venne installato sul satellite funzionò alla perfezione. Ho un ricordo di grande felicità: dallo spettro del baratro alla vittoria. Poco dopo, purtroppo, venni sconfitto — prosegue Mandolesi —. Si doveva aggiungere all’apparato una nuova parte ad altissima tecnologia e doveva essere italiana. Invece l’Asi lo impediva lasciando che la fornissero gli americani. Il rifiuto mi fece molto male». Superati gli ostacoli, ora è il momento della scienza e nel team europeo di Planck ci sono anche Marco Bersanelli dell’Università di Milano e Andrea Zacchei che all’Osservatorio di Trieste coordinerà il centro dove saranno raccolti i risultati. Si aspettano scoperte. "
Insomma questi ricercatori italiani!!! ma saranno sul serio i MIGLIORI????
......... peccato non lo sappiano solo i governantelli del paese......
...IN ITALIA....:
tralasciando la divertentissima intervista di Fazio a Mike Buongiorno, dalla quale si evince che il ns premier e la sua famiglia sono proprio delle m......., lo sapevamo gia, ma detto da superMike fa un altro effetto ( Mike, che fino a qualche mese fa si sarebbe fatto ammazzare pur di non contraddire il re di Arcore ...),
...senza considerare l'ennesima denuncia di Report che esce nuovamente pulita da un'altra superquerela fatta dai Signori del cemento romano, gente che conta insomma, gente che può farti molto male, dopo la quale la magistratura si è vista costretta a SEQUESTRARE tutto, ma proprio TUTTO un intero lotto di terreno con oltre 1300 appartamenti finiti e da considerarsi Legalmente ABUSIVI.....(nessun telegiornale nazionale ne ha fatto parola)in una bella zona della ROMALADRONA
vi invito a leggere un aggiornamento sulla ns bella ITALIA e su come siamo ridotti agli occhi degli altri....ai nostri occhi sembra sempre tutto ok, chissà perchè..!!!
buona lettura....
"Secondo il Rapporto 2009 di Freedom House, l'organizzazione Usa fondata da Eleanor Roosevelt che monitora 195 Nazioni, il nostro Paese è passato tra quelli “parzialmente liberi” soprattutto a causa «della concentrazione dei media nelle mani di un solo magnate, caso unico al mondo», del continuo ricorso alle denunce per diffamazione a carico dei giornalisti e di leggi che colpiscono chi fa informazione. Primi Islanda, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Svezia. Noi scaliamo al 71° posto.
La libertà di stampa sembra radicata soprattutto nel nord Europa e nei Paesi scandinavi: Islanda, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Svezia occupano infatti le prime cinque posizioni mondiali. I peggiori sono invece Corea del Nord, Turkmenistan, Birmania, Libia, Eritrea e Cuba. L'Italia per la prima volta passa da Paese “libero” (free) a “parzialmente libero” (partly free), unico caso nell'Europa Occidentale insieme alla Turchia.
È quanto emerge dal Rapporto 2009 di Freedom House, l'organizzazione autonoma fondata da Eleanor Roosevelt, con sede negli Usa, che si pone come obiettivo la promozione della libertà nel mondo ed esamina la libertà di stampa in 195 Paesi dal 1980.
Sull'Italia i parametri che hanno giocato contro sono diversi e tutti di peso.
«I motivi della nostra decisione – ha sintetizzato alle agenzie Karin Karlekar, la ricercatrice che ha guidato lo studio - sono legate al fatto che la libertà di parola è stata limitata da nuove norme, dai tribunali, dall'aumento del ricorso alla legge e alle denunce per diffamazione, e anche all'aumento di intimidazioni fisiche ed extralegali da parte sia del crimine organizzato, sia di gruppi di estrema destra. Ma nella concentrazione della proprietà dei media sta la causa principale del nostro voto e il problema principale dell'Italia, da questo punto di vista, è rappresentato dalla figura del premier Silvio Berlusconi: la concentrazione dei media nelle mani di un solo magnate è un caso unico al mondo ed è un nodo urgente da affrontare».
Freedom House riconosce che, in generale, in Italia «la libertà di parola e di stampa sono costituzionalmente garantite e generalmente rispettate, nonostante la concentrazione della proprietà dei media». Ma rispetto alla legge Gasparri, la Fondazione fa proprie le critiche di chi sostiene che introduce norme che favoriscono l'attuale presidente del Consiglio.
Molti gli esempi citati nel Rapporto 2009 di Freedom House per ogni affermazione/rilevazione: dai processi per diffamazione a carico di giornalisti critici col potere (uno tra tutti Marco Travaglio) fino al controllo dei media da parte di Berlusconi (Mediset, Rai in quanto capo del governo, mentre la crisi di La7 non consente la creazione di un vero terzo polo Tv).
Tra i Paesi europei, arretramento significativo anche per la Grecia, che – quartultima nell'Europa Occidentale - precede l'Italia di una sola postazione, ma riesce a mantenere almeno la valutazione “free”, preceduta, a parità di giudizio, da Malta, Francia e Cipro. Nella classifica generale l'Italia è al 71° posto, a pari merito con Benin e Israele (tutti e tre primi “partly free” della tabella). Dietro ci sono Corea del Nord, Turkmenistan, Birmania, Libia, Eritrea.
Al primo nell'Europa Occidentale (e anche in assoluto) l'Islanda, seguita da Finlandia e Norvegia (secondi), Danimarca e la Svezia...."
un primo maggio assolato e primaverile qui, in quel di reggio emilia; piazza centrale (Prampolini), sede della storica aula del "tricolore" ,gremita di bancarelle, molte delle quali vendevano ....LIBRI!!!!!!
sarà mica che nella festa degli pseudo-lavoratori sia tornata voglia di leggere???? miracolo!!!
ma quello che mi ha colpito, oltre a vedere tanti libri, è stato un senso fraterno ed amichevole di tutte queste persone li gia belle sveglie alle 7.30 del mattino.... qualcuno si abbracciava...
non sembrava l'Italia, nè tantomeno la padania....
...per fortuna.
buon primo maggio a tutti quelli che al lavoro ci credono sul serio, w l'ottimismo !!!
ps: io ho lavorato anche oggi!!
Piove, tanto.... la primavera stenta ad arrivare. Poco male per i topi da ufficio rinchiusi !! Anzi, se fuori piove sembra persino meno spiacevole, nell'impossibilità di godersi il mondo, continuare a lavorare.... pur consapevoli che il "sistema" per cui spendiamo il meglio della nostra vita è cmq fallimentare...
e poi l'odore di acqua, di erba bagnata...insomma è palese che l'estate non la mia stagione preferita.
il problema, al di là delle preferenze stagionali, è che le persone se ne fanno un problemone troppo grande. Siamo nati in una cultura dove la pioggia (che è semplicemente ACQUA!!) è vista come un male...bastano due goccie, dico solo DUE goccie, per notare come tutti si affannino nel disperato tentativo di proteggersi da questa "magica" danza di molecole...
mah!
"....che salga incandescente dal sottosuolo, che cada ghiacciata dal cielo, resta uno dei grandi tesori del nostro pianeta.....una ricchezza che ci appartiene..."

(la foto è mia: particolare della cascata di Dettifoss, Iceland, January 1998....
seguirà approfondimento sull'argomento...)